
30/07/2026 - Trent'anni dopo aver mosso i primi passi su quei campi, Luca Cigarini torna a casa. L'ex capitano della Reggiana entra ufficialmente nello staff della Reggio Calcio con un doppio incarico: responsabile dell'area tecnica e referente nei rapporti con le società professionistiche. Un ritorno accolto con entusiasmo dalla società, che punta sull'esperienza maturata dall'ex centrocampista in una lunga carriera tra Serie A e Serie B. Ad aprire la presentazione è stato il presidente della società biancorossa Giulio Cigarini, padre di Luca, che ha parlato di “un cerchio che si chiude” ricordando come proprio dalla Reggio Calcio fosse iniziata, trent'anni fa, l'avventura calcistica di Luca. “Siamo davvero felici – ha detto – perché la sua conoscenza del calcio e l'esperienza accumulata in tutti questi anni potranno aiutarci a migliorare ulteriormente la nostra attività”. Il vicepresidente Cosimo Fiorentino ha poi illustrato nel dettaglio i compiti affidati all'ex granata: “Luca sarà il nostro referente con le società professionistiche e supervisionerà il lavoro sul campo per contribuire alla crescita tecnica e tattica dei nostri allenatori”. Luca Cigarini ha quindi ringraziato la società per la fiducia. “Sono veramente felice di entrare a far parte di questa gloriosa realtà, che sul territorio e anche fuori dal territorio sta facendo cose di altissimo livello, non soltanto dal punto di vista sportivo ma anche sociale. Cercherò di mettere a disposizione della società, dei ragazzi e delle famiglie tutta la mia esperienza”. Il suo obiettivo sarà quello di accompagnare la crescita dei giovani, senza rivoluzioni: “La Reggio Calcio non ha bisogno di grandi stravolgimenti. Cercheremo semplicemente di crescere insieme, mettendo a disposizione conoscenze, esperienza e maturità”. Il direttore tecnico Fausto Vezzani ha sottolineato il valore aggiunto rappresentato dall'ex regista: “Ci darà prestigio non solo per il passato da calciatore, ma soprattutto come persona. Siamo convinti che porterà innovazioni tecniche importanti e sarà un punto di riferimento per tutto il settore giovanile”. Sulla stessa linea anche il segretario generale Ives Motti, che ha ricordato gli inizi di Cigarini proprio alla Reggio Calcio: “Ho sempre sperato di riportarlo qui. La sua esperienza sarà fondamentale per trasmettere ai ragazzi conoscenze e valori”. Durante il confronto con i giornalisti, Cigarini ha affrontato anche il tema della crisi del calcio italiano. Secondo l'ex centrocampista, il problema non nasce nei settori giovanili. “I ragazzi di qualità ci sono e le nazionali giovanili continuano a vincere. Il problema arriva nel momento del salto verso il professionismo: lì c'è una barriera da superare”. Una riflessione che si lega al numero sempre crescente di stranieri nei campionati italiani: “Forse più che imporre limiti, bisognerebbe incentivare le società a dare maggiore spazio agli italiani. Ci sono troppi stranieri che non rappresentano un vero valore aggiunto: serve più coraggio nel puntare sui giovani”. Prendendo come esempio Spagna, Francia e Germania, Cigarini invita però a non copiare modelli altrui. “Non dobbiamo scimmiottare nessuno. Dobbiamo prendere il meglio dagli altri senza perdere la nostra identità. Oggi serve un bagno di umiltà: investimenti, investimenti e ancora investimenti sui ragazzi, sugli allenatori, sulle strutture e sulle competenze”. Alla domanda su quale insegnamento voglia trasmettere ai giovani, la risposta è stata immediata: “La passione fa la differenza. Se fai le cose con passione e divertendoti puoi arrivare ovunque. Il calcio, soprattutto per i ragazzi, deve restare prima di tutto un divertimento”. Inevitabile anche un passaggio sulla Reggiana. Cigarini ha ammesso di aver immaginato un finale diverso del proprio rapporto con il club granata: “Speravo andasse a finire diversamente, ma è un argomento chiuso da tempo”. Poi l'augurio per il futuro della società appena retrocessa: “Ci sono persone che vogliono veramente bene alla Reggiana, anche dietro le quinte. È da loro che bisogna ripartire. Dopo una grande delusione è il momento giusto per rifondare e spero possa tornare subito in Serie B”.
foto e dida: Da sinistra, il direttore sportivo Stefano Vezzani, il direttore tecnico Fausto Vezzani, Luca Cigarini, il vice presidente Cosimo Fiorentino, il presidente Giulio Cigarini, padre di Luca e il segretario generale Ives Motti
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