
01/03/2026 - ARCETANA - AGAZZANESE 0 - 0 ARCETANA: Borges, Ceci, Laamane, Blotta, Maccabruni, Barbati, Poligani, Bassoli (dal 9'st Pigati), Messori D., Barbieri (dal 9'st Elatachi), Grillenzoni (dal 23'st Paglia). A disp.: Rebottini, Rinaldi, Ferrari M., Daolio, Ferri, Tosi. Allenatore: Cristian Borghi. AGAZZANESE: Bertozzi, Bragalini, Negri, Soumahoro (dal 12'st Carella), Vago (dal 34'st Barba), Ioance, Farina (dal 34'st Bradarskiy), Mehmetaj (dal 41'st Fermi), Vai, Mastrototaro, Russo (dal 12'st Pastorelli). A disp.: Masotino, Gueye, Caffarra, Concari. Allenatore: Gianluca Piccinini. ARBITRO: Ferri di Bologna (assistenti Cruz e Gaglio di Parma). NOTE: spettatori 200 circa. Ammoniti Barbati, Poligani e mister Borghi (Ar), Ioance (Ag).
Arceto, 1° marzo 2026 - Dopo tre sconfitte consecutive, l'Arcetana torna a muovere la classifica: biancoverdi artefici di un pari casalingo con l'Agazzanese, realtà in arrivo da un periodo difficile ma che comunque continua a navigare stabilmente nella parte sinistra della classifica. Da parte dei padroni di casa resta un po' di rammarico, legato in particolare alle occasioni da rete non sfruttate durante la ripresa. In compenso c'è pure la consapevolezza di avere ottenuto un punto prezioso, contro avversari di caratura non certo trascurabile: all'andata i piacentini si erano imposti con un netto 4-0, e ciò la dice ulteriormente lunga sul valore del risultato odierno. Oltretutto, stavolta l'organico allenato da Cristian Borghi ha mantenuto inviolata la propria porta: un ulteriore segnale di buon auspicio, in vista del cruciale trittico di sfide che Messori e soci affronteranno nelle prossime settimane.
Quanto ai cenni di cronaca, oggi al "Comunale" di via Caraffa si è giocato per il 26° capitolo del campionato di Eccellenza. Primo tempo avaro di annotazioni in zona gol. Il primo sussulto arriva dopo 18 minuti: Mehmetaj pesca bene Vai e quest'ultimo si proietta con decisione nelle immediate vicinanze della porta biancoverde, ma Borges capisce tutto e intercetta la sfera. L'Arcetana risponde al 27', quando Barbieri viene a trovarsi a tu per tu con Bertozzi: il guardiano granata piazza però un efficace anticipo a centroarea. A strettissimo giro, Mehmetaj cerca la via del gol scoccando un diagonale all'interno dell'area locale: la sfera termina non di molto alta. Al 35' Vai si fa largo tra le maglie della retroguardia avversaria, per poi prodursi in un pallonetto da posizione angolata in area: pure in questo caso, il pallone si perde alto sulla traversa.
Nella ripresa, al 4' l'angolo di Bassoli crea scompiglio dalle parti di Bertozzi: tuttavia, nessun giocatore biancoverde è pronto per trovare la via della rete. All'11' occasionissima biancoverde, sugli immediati sviluppi dell'angolo eseguito da Pigati: la sfera giunge a Maccabruni che conclude a colpo sicuro a stretta distanza dalla porta, ma la cintura difensiva piacentina riesce a salvarsi in angolo sia pure in modo rocambolesco. Al 20', è invece l'Agazzanese ad attestarsi non lontana dal gol: Carella ci prova da centroarea, sfera alta sulla traversa. Di lì a poco Dante Messori effettua un tentativo in piena area, trovando la pronta risposta di Bertozzi. Al 36' la punizione diagonale di Blotta spedisce il pallone direttamente dalle parti di Bertozzi, ma anche in questo caso nessun protagonista dell'organico di casa riesce a trovare la stoccata vincente. L'Arcetana insiste: al 39' Poligani calcia a tu per tu con Bertozzi dopo avere ricevuto l'ottimo suggerimento di Elatachi, ma l'estremo difensore ospite si salva in angolo. I padroni di casa credono nella vittoria fino in fondo, come testimonia anche la punizione diagonale che Paglia esegue in pieno recupero: Vai devia la palla in angolo, correndo addirittura il rischio di incappare in un'autorete. Pochi istanti prima del triplice fischio Ioance va a bersaglio di testa, ma l'arbitro annulla per fuorigioco.
L'Arcetana sale a quota 27, e resta al 12° posto nel girone A: ora Messori e soci hanno 3 lunghezze di vantaggio nei confronti della zona playout. I granata sono invece sesti a quota 43: i playoff stazionano 9 punti più in alto rispetto ai piacentini.
"Nel complesso, ritengo che il pari fotografi con efficacia l'andamento della partita - commenta il trainer biancoverde Cristian Borghi - Durante la prima frazione di gioco, siamo stati un po' contratti: si tratta però di un problema prevedibile, che in fin dei conti non mi ha sorpreso. Del resto provenivamo pur sempre da un tris di sconfitte, e dunque a prevalere nel nostro animo è stata soprattutto la paura di sbagliare. Nel corso dell'intervallo, ho quindi manifestato ai nostri ragazzi la necessità di compiere un balzo in avanti: ho chiesto alla squadra di liberarsi da ogni titubanza, così da creare le condizioni giuste per andare a ottenere l'intera posta in palio. La risposta è stata in gran parte quella che mi aspettavo: purtroppo abbiamo peccato a livello di concretezza realizzativa ed è una piega su cui dovremo continuare a lavorare, ma comunque le occasioni per pervenire all'1-0 non ci sono mancate. D'altronde nel finale l'Agazzanese avrebbe potuto beffarci, con quel gol annullato causa fuorigioco: fuorigioco netto, secondo i nostri giocatori. In buona sostanza, un risultato giusto e di livello non certo trascurabile, maturato contro avversari di talento e contraddistinti da moltissimi nomi di primo piano. Tra l'altro, oltre all'annunciata defezione di Fiorentini, eravamo privi anche di Andreotti bloccato all'ultimo momento da una tonsillite. Un pari che dovrà essere la base giusta per darci ulteriore slancio, in vista del tris di partite che si profila all'orizzonte".
Una terna che scatterà domenica prossima 8 marzo, quando i biancoverdi saranno di scena al "Comunale" di Rolo per sfidare la compagine della Bassa: fischio d'inizio al consueto orario delle 14,30. "A seguire domenica 15 saremo nuovamente qui in via Caraffa ospitando il Campagnola, poi il 22 faremo tappa a Bologna contro il Corticella - ricorda mister Borghi - Tre scontri diretti nella lotta per non retrocedere, tre gare di rilievo decisivo nel delineare le nostre prospettive. Come ho già ribadito ai ragazzi anche questa settimana, stiamo continuando a svolgere un grande lavoro: una ragionevole e motivata convinzione, che ci deve guidare in maniera costante nei prossimi 270 minuti di gioco. Fare bene in questo imminente periodo è senza dubbio possibile: la ricetta migliore sta nel mantenere la concentrazione, l'impegno e l'efficacia che stiamo esprimendo quotidianamente in ogni singolo allenamento. Al tempo stesso servirà un'ulteriore crescita, perchè le dirette concorrenti in ottica salvezza non molleranno di un millimetro: basti pensare all'odierno blitz che il Campagnola ha piazzato a Zola Predosa, così come al contemporaneo pari del Corticella sul terreno della Pontenurese. Intanto, oggi non abbiamo subìto gol: ciò rappresenta una notizia davvero significativa e incoraggiante, oltre che un pregevole punto di partenza in vista dell'immediato futuro".
"Per la prima volta dopo tanto tempo, questa settimana siamo finalmente tornati a lavorare al completo - osserva quindi Gianluca Piccinini, allenatore dell'Agazzanese - Qui in via Caraffa abbiamo ottenuto un buon pareggio, contro un'Arcetana che ha ribadito ancora una volta di essere davvero in buona forma. Il compito di sviluppare la nostra intessitura di gioco non è stato tra i più semplici, sia per i meriti dei biancoverdi sia per le condizioni del terreno: ad ogni modo l'intera squadra ha saputo interpretare la partita con l'atteggiamento che serviva, creando anche alcune buone opportunità per arrivare allo 0-1. Nel finale di partita avremmo davvero potuto conquistare i tre punti: l'episodio della rete annullata sarebbe certamente da rivedere, ma comunque non cambia nulla in merito al buoni riscontri che quest'Agazzanese ha saputo fornire. In ambito più generale, il raggiungimento dei playoff è diventato un obiettivo parecchio arduo da centrare per noi: servirebbe un lungo filotto di vittorie che però non è poi così impossibile da ottenere, specie adesso che siamo tornati al completo". Sabato prossimo 7 marzo, i granata saranno di scena nel derby casalingo con la Pontenurese.
Nella foto l'attaccante Dante Messori, capitano dell'Arcetana (immagine realizzata da Guido Rinaldi).
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