
10/04/2026 - Dopo la pausa pasquale dello scorso fine settimana, il campionato di Eccellenza torna con gli ultimi 4 turni previsti dalla stagione regolare: un segmento finale che per l'Arcetana riveste importanza decisiva. Con 34 punti collezionati nell'arco di 30 giornate e 6 lunghezze di vantaggio sulla zona playout, i biancoverdi stazionano all'undicesimo posto e appaiono molto vicini a centrare la permanenza diretta nella categoria: evitando così di dover passare attraverso i rischi legati ai playout. Tuttavia, al momento l'aritmetica non ha ancora formulato sentenze in tal senso: come mister Borghi ha ribadito più e più volte in questi giorni, serve ancora un ultimissimo sforzo prima di poter festeggiare l'agognata salvezza. Uno sforzo che potrebbe essere concretizzato già domenica 12 aprile, nonostante la severa trasferta che attende Barbati e soci: Arcetana di scena a Brescello sul prestigioso palcoscenico del "Morelli", ovviamente per duellare con i padroni di casa del Brescello Piccardo. Il confronto, valevole per la trentunesima giornata, avrà inizio al consueto orario primaverile delle 15,30: direzione arbitrale affidata al sig. Simone Clemente di Ravenna, coadiuvato dagli assistenti sigg. Lorenzo D'Errico di Modena e Francesco Colangelo di Reggio Emilia.
Domenica 29 marzo, nell'ultimo impegno prima della pausa, i biancoverdi hanno ottenuto un prezioso punto casalingo: pari a reti inviolate in via Caraffa, nell'incontro con i modenesi dell'Atletic Cdr Mutina. "Un risultato che continuo a considerare di buon valore - rimarca Cristian Borghi, trainer dell'Arcetana - Siamo riusciti a muovere la graduatoria contro avversari ricchissimi di grandi nomi, e che peraltro hanno dimostrato ancora una volta di saper esprimere una sapiente tipologia di gioco. Ci resta una piccola punta di rammarico, legata al fatto di non aver concretizzato le occasioni da gol create durante la prima frazione di gioco: ad ogni modo, non è certo il caso di lagnarsi oltremisura. La squadra che alleno ha comunque fornito risposte parecchio incoraggianti, sia sul piano dell'atteggiamento sia per quanto riguarda l'intelaiatura di gioco".
Quanto ai prossimi avversari, il Brescello Piccardo è la sesta forza del lotto e staziona a quota 52: i playoff per la serie D si trovano 6 punti più in alto rispetto ai rivieraschi. Sempre domenica 29 marzo, la blasonata formazione canarina ha pagato dazio per 1-0 sul terreno della capolista Nibbiano Valtidone. I piacentini, ormai in fortissimo odore di quarta serie, hanno tuttavia dovuto attendere parecchio per mettere a segno il gol-partita: una rete che è arrivata soltanto nel finale di gara, ad opera di Grasso. Il precedente stagionale tra il Brescello Piccardo e l'Arcetana risale allo scorso 23 novembre, e non si è certo trattato di un passaggio felice per i biancoverdi. Nell'occasione, l'organico tuttora allenato da Andrea Fontana ha espugnato via Caraffa piazzando un sonoro 0-4: doppietta di Fomov, rete di Binini e rigore trasformato da Truffelli.
"Con il Brescello Piccardo, la mia tradizione si presenta tutt'altro che favorevole - sottolinea Borghi - Oltre al ko dello scorso autunno, devo infatti conteggiare la duplice sconfitta rimediata durante la passata stagione. Contro i rivieraschi non sono mai riuscito a combinare granchè, i fatti lo dimostrano e quindi non ho problemi ad ammetterlo. Ora, la chiara intenzione che condivido con tutta la squadra sta nello spezzare questo andazzo così negativo: la qualità del percorso che stiamo costruendo autorizza a ben sperare, pur restando pienamente consapevoli delle rilevanti difficoltà che ci attendono al "Morelli". Come è noto, la piazza di Brescello ha trascorsi parecchio altisonanti al proprio attivo: a livello di serie C, con tanto di approdo in B sfiorato. Tuttavia, la storia non va in campo: ciò che davvero conta in vista di domenica sono le tematiche attuali, e il presente racconta di un Brescello Piccardo che può contare su figure dirigenziali e gestionali senza dubbio di primissimo piano. Basti pensare ai presidenti Franco Scrinzi e James Benelli, senza dimenticare l'ottimo lavoro svolto anche dal dg Andrea Boni e dal direttore sportivo Andrea Paglia".
"Per quel che riguarda la squadra, affronteremo protagonisti di spiccato valore - aggiunge il tecnico biancoverde - Giocatori che si muovono seguendo le efficaci indicazioni di mister Fontana. Le mie impressioni trovano puntuale conferma nei risultati: con la sconfitta a testa alta sul terreno della prima della classe, il Brescello Piccardo ha interrotto una striscia di risultati utili che è arrivata a ben 12 partite consecutive. Un dato che reputo eloquente. Oltretutto, i rivieraschi possono ancora ambire ad agganciare gli spareggi promozione: un obiettivo non semplice da raggiungere, ma che comunque resta alla piena portata dei nostri imminenti rivali. Proprio e anche per questo, al "Morelli" non potremo beneficiare di alcun tipo di sconto: lo sappiamo bene, e dunque penso proprio che scenderemo in campo preparati pure sotto il profilo mentale".
Cristian Borghi fa poi il punto sull'infermeria biancoverde: "Dovremo ovviamente fare a meno del lungodegente Riccardo Pigati, la cui stagione è purtroppo terminata anzitempo. Da valutare il capitano Dante Messori: ora come ora, non sappiamo se e quando potrà tornare in campo prima della fine di questa stagione. Inoltre, resta in dubbio Diego Tosi. A tutto ciò, vanno aggiunte le problematiche che riguardano il reparto portieri: Samuele Benedetti ha già terminato il proprio campionato causa infortunio, mentre l'estremo difensore titolare Jean Marie Borges è uscito malconcio dal duello con l'Atletic Cdr Mutina e quindi è in fortissimo dubbio per Brescello. Ad ogni modo, tra i pali non credo di avere motivi per lasciare spazio a chissà quali timori: se Borges non dovesse farcela ci affideremo a Luca Rebottini, portiere giovane e affidabile che ha la mia piena fiducia". Per quanto concerne invece i padroni di casa, canarini privi dei lungodegenti Marconi e Rizzi: da valutare Gianferrari e il già citato Binini.
Dopo la trasferta di Brescello, l'Arcetana sarà attesa da due scontri diretti nella parte destra della classifica: domenica 19 in via Caraffa contro i bolognesi dello Zola Predosa, e sette giorni più tardi a Salsomaggiore. L'ultimo capitolo della stagione regolare è quindi previsto per domenica 3 maggio, quando ad Arceto arriverà una Pontenurese che al momento naviga in area playoff. "Poche storie - evidenzia il timoniere biancoverde - Fino all'auspicato raggiungimento della salvezza diretta, da adesso in avanti siamo attesi da una serie di finali. Davanti a noi c'è una prospettiva vicina e gratificante, quella di centrare una salvezza diretta che per certi versi sarebbe addirittura storica. D'altro canto, al momento suggerirei di andare piano con i facili entusiasmi: per essere sicuri di rimanere in Eccellenza senza spareggi, sono ancora 3 o 4 i punti che mancano all'appello. Di conseguenza, a Brescello così come nelle sfide successive non dovremo mai smarrire il necessario spirito battagliero: un'indole che ci è propria e che deve continuare a caratterizzarci pure da qui in avanti, senza lasciarci condizionare in negativo dalla situazione dell'infermeria. Chiunque scenderà in campo dovrà continuare a garantire la massima dose possibile di impegno e concentrazione, lasciando da parte ogni possibile appannamento psicologico legato alle assenze".
Nella foto Cristian Borghi, allenatore dell'Arcetana (immagine realizzata da Guido Rinaldi).
|