Home
News
Le Interviste di CR
Tabellini
Rose 20/21
Schedilettantina
Comunicati
Utente Anonimo
LOGIN
Registrati
Società
Elenco Società
Comunicati Società
Programma Gare
Tabellini Partite
Comunicati FIGC
Calciomercato
Svincolati
Tabella Promo&Retro
Campionati
Coppe
Marcatori
Fossil Cup
Conad Cup
Archivio Storico
Torneo della Montagna
I CR
Forum
Collabora con noi
I risultati sul tuo sito!
Area Riservata
Visite
Siti Amici
Mondo CR
Schedilettantina
Oscar del Calcio
Speciale Stadi
Fantacalcio
Il Resto del Mondo
Figli di un calcio minore
NEWS - LE INTERVISTE DI CALCIOREGGIANO: FC70 SANT'ILARIO
<< Torna indietro
LE INTERVISTE DI CALCIOREGGIANO: FC70 SANT'ILARIO

L'allenatore della prima squadra Luca Paterlini ci porta a conoscere la realtà di Sant'Ilario
Salta il testo e vai ai commenti
calcioreggiano.comLe interviste di calcioreggiano - 13/05/2020

Continua il nostro approfondimento, in cui andremo a conoscere più a fondo le tante società che hanno deciso di sostenere Calcioreggiano e hanno voluto essere parte del nuovo progetto partito la scorsa estate. Nel corso dei prossimi mesi, attraverso queste interviste, scopriremo aneddoti, curiosità, persone e luoghi che ogni giorno segnano la storia del calcio dilettantistico, dalle categorie più blasonate a quelle che lo sono meno.

Quest’oggi abbiamo scambiato due chiacchiere con Luca Paterlini, allenatore dell'FC 70, che milita nel campionato di seconda categoria girone D.

Luca, Non si può non iniziare dall’emergenza in cui si trova il nostro paese, considerando che ovviamente il calcio in un momento così viene in secondo piano come è giusto che sia, pensate che le misure prese dalla federazione siano corrette? Secondo voi come è stata gestita questa situazione?
Fin dall’inizio dell’emergenza la società ha deciso di sospendere tutte le attività. Il presidente e il Consiglio sono da sempre in contatto con la Federazione la quale non ha potuto fare altro che attenersi alle disposizioni legislative e fare ipotesi sulla ripresa. Ad oggi purtroppo non si hanno informazioni su come e quando si potranno riprendere le attività e speriamo, come tutti, di ricevere al più presto indicazioni.

Fino al momento dello stop del campionato come stavate andando?
L’obiettivo di inizio stagione era quello di fare più punti possibili, con l’ambizione di stare nella parte medio-alta della classifica, però non conoscendo metà delle squadre che avremmo affrontato non era così semplice essere realisti. Al punto in cui si è fermata la stagione mi aspettavo di essere un po’ più in alto ma non è il nostro problema principale. Ad inizio stagione, quello che dico sempre ai ragazzi, è che l’unico obiettivo veramente importante è DIVERTIRSI. Per farlo bisogna impegnarsi, essere seri e non avere rimpianti alla fine di ogni allenamento/partita. I risultati sono importanti ma non sono tutto. Nello sport c’è sempre qualcuno che perde ma non è per forza un perdente.

C’è stata una squadra o giocatore avversario che vi ha maggiormente impressionato?
Quest’anno, a differenza degli scorsi, non ci sono “corazzate” nel nostro girone e questo lo stava rendendo molto interessante e divertente. Credo che lo Sporting Cavriago fosse meritatamente primo, una squadra esperta con pochi giovani e ben allenata, in un campionato equilibrato dove puoi vincere e perdere con chiunque è il mix perfetto. Essendo stato un ex portiere voglio citare proprio il portiere dello Sporting, Zanti. Ci gioco contro da tanti anni e credo sia veramente molto bravo. In tutti i fondamentali e nella gestione dell’area di rigore.

Parlaci del tuo ruolo all'interno dell'FC 70.
Io sono allenatore della prima squadra dal 2013. Sono parte della società dal 1991 quando ho iniziato nella scuola calcio, ho fatto tutto il percorso fino alla prima squadra, contemporaneamente ho allenato nel settore giovanile. Nel 2013 ho smesso di giocare per dedicarmi alla prima squadra solo come mister un po' all'inglese seguendo quasi tutti gli aspetti della gestione sportiva.

Quali sono i traguardi, sportivi e non, che ricordate più volentieri come società?
Sicuramente i 2 campionati vinti, uno di seconda categoria nei primi anni ’90 vincendo praticamente tutte le partite e quello di terza nel 2013 con un l’incredibile epilogo: la rimonta da 1-3 a 3-3, nello scontro diretto con il Levizzano nella penultima giornata.

Quale persona passata dalla vostra società ha lasciato secondo voi un segno indelebile?
Stiamo parlando di 50 anni di storia, quindi mi sembra ingeneroso fare nomi. Chiunque abbia lavorato nel FC70 l’ha fatto solo per la passione verso i ragazzi e per questo va ricordato e ammirato. L’unico che merita veramente una menzione e un ringraziamento, è il nostro fondatore, Dottor Gianni Spaggiari che ha dato tutto sé stesso per la nostra società e continua ad ispirarci.

Come si vive il calcio a Sant’Ilario?
Il calcio è storicamente lo sport principale del nostro paese. Basti pensare che abbiamo tre squadre iscritte ai campionati di categoria. Il campanilismo c’è, ed è molto bello perché aggiunge quel qualcosa in più che stimola tutti quanti a fare sempre meglio. Ovviamente tra società si dialoga e si collabora per quanto possibile, cercando di mettere al primo posto il bene dei ragazzi e poter offrire un prodotto quanto migliore possibile.

Chi sono coloro che lavorano dietro le quinte?
Il Presidente Luca Fantini e il Consiglio sono coloro che dettano le linee per tutte le attività. Ci sono persone che si dedicano alla sempre più complessa attività amministrativa che sono così come tutti gli accompagnatori e dirigenti di ogni squadra che si occupano delle trattative fino al lavaggio delle mute. Il nostro custode Nouri non manca mai di farci trovare gli spogliatoi impeccabili e prepararci il tè (ricetta segreta) per la domenica.

Per quanto riguarda il vostro settore giovanile: quante squadre e iscritti avete?
Quest’anno abbiamo 10 squadre all’attivo dalla scuola calcio fino agli amatori open A. contiamo 220 tesserati e questo è il nostro più grande orgoglio. Sono il frutto di un lavoro di rifondazione dal basso partito circa sette anni fa che sta mostrando ottimi frutti. Dispiace molto per la squadra juniores che stava disputando un bellissimo campionato, erano in testa alla pausa. Però sono tutti ragazzi nostri che nei prossimi anni potranno farsi valere in prima squadra.

Sperando che si possa tornare al più presto alla normalità, quali sono i vostri progetti per l’immediato futuro e cosa vi piacerebbe realizzare invece a lungo termine?
Nell’immediato vorremo, come tutti, avere un indirizzo per la prossima stagione per poter iniziare a programmare a modo il tutto. Ci siamo già messi avanti ma essendoci ancora tante incognite molti passi non è possibile compierli. Vogliamo inoltre festeggiare il nostro cinquantesimo nel migliore dei modi, con una bella festa, appena la situazione si stabilizzerà e continuare a crescere nei numeri e nei risultati.

Grazie e in bocca al lupo!

News commentabile da utenti registrati - News commentabile da utenti non registrati
Pagina
-
Pagina






Oggi: 1 partita
Domani: 1 partita
#edicolaedintorni
DE VIVO ANTONIO (PREP. PORTIERI)
CALCIO
Società
Campionati
Coppe
Torneo della Montagna
Comunicati FIGC
Calendario Partite
Archivio Storico
CALCIO E WEB
Comunicati società
Mercato
Tabella Promo-Retro
News
Forum
Figli di Un calcio Minore
91 minuto
Photogallery
MONDO CR
App
Facebook
Stadi
Oscar di calcioreggiano
Schedilettantina
Fantacalcio
Siti Amici
CALCIOREGGIANO
Utenti
Lavora con Noi
Risultati di CR sul tuo sito
Chi Siamo
Contatti
Mappa del Sito
Privacy Policy