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30/04/2026 - ARCETANA, GRANDE FESTA IN VIA CARAFFA: CON LA SALVEZZA GIÀ IN TASCA, I BIANCOVERDI CHIUDONO LA STAGIONE OSPITANDO LA PONTENURESE. DIEGO TOSI: "IL MIO GOL A SALSO? UNA SORPRESA DAVVERO STRAORDINARIA. ORA, SETTIMANA SPENSIERATA MA NON DISTRATTA"
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30/04/2026 - Grande festa in via Caraffa! Il girone A di Eccellenza ha in serbo l'ultima giornata, che per l'Arcetana coinciderà anche con l'ultimo impegno stagionale. Nel pomeriggio di domenica 3 maggio, il pubblico di fede biancoverde avrà modo di omaggiare la propria squadra: congratulazioni senza dubbio meritate, poichè l'organico allenato da Cristian Borghi ha messo la salvezza in cassaforte già domenica scorsa. Come è noto, Messori e soci sono in arrivo dal blitz datato 26 aprile sul campo del Salsomaggiore: un 2-3 che ha consegnato all'Arcetana la sicurezza di restare in quinta divisione. Un risultato ancora migliore rispetto al già brillante riscontro ottenuto lo scorso anno, sempre con Borghi al timone tecnico. Un anno fa la salvezza diretta arrivò soltanto dopo il turno conclusivo: l'agognato traguardo divenne realtà il 4 maggio 2025, in seguito al 4-4 casalingo con lo Zola Predosa.
Tornando all'attualità, domenica 3 maggio l'Arcetana ospiterà al "Comunale" la Pontenurese: fischio d'inizio fissato per le ore 15,30.
Nella trasferta di Salsomaggiore, i biancoverdi hanno trovato la via del gol con Marco Maccabruni e con il già citato capitano Dante Messori. Il computo si completa con la rete siglata da Diego Tosi: ufficialmente difensore, ma nei fatti giocatore in grado di ricoprire tutti i ruoli di movimento. Il classe 2005 di Castelnovo Monti ha firmato il 2-3 in pieno recupero, a pochi istanti dal triplice fischio: contribuendo così a scrivere una pagina memorabile negli annali dell'Ascd Arcetana. "E' vero che ci sarebbe bastato anche un pari - osserva Tosi - Tuttavia, ritengo che la vittoria conquistata sul campo dei termali renda ancora più significativo il nostro percorso stagionale. Si tratta infatti di un successo ottenuto al termine di una partita combattuta e sudata: pur essendo già sicuri della retrocessione, i padroni di casa non ci hanno concesso alcun tipo di regalo. L'andamento della partita parla chiaro in tal senso: prima in vantaggio noi, poi il Salso ha messo la freccia, e al termine abbiamo piazzato il definitivo controsorpasso. Sapevamo benissimo che i gialloblù di mister Melotti avrebbero avuto un atteggiamento battagliero, guidati dal chiaro intento di centrare un successo nella loro ultima sfida casalinga stagionale. Ad ogni modo, il Salsomaggiore ha messo in campo una tenacia e una concentrazione persino superiori rispetto a quanto avevamo previsto. Dal nostro punto di vista, non è stata propriamente la nostra miglior prova stagionale: in altre occasioni, ci siamo rivelati più vivaci dal punto di vista del gioco. In compenso, abbiamo saputo rispondere con lucidità ed efficacia alle severe sollecitazioni che il confronto ci ha presentato: così ci siamo guadagnati un'affermazione che nel complesso reputo meritata".
"Purtroppo, quest'anno la mia traiettoria sportiva non è certo stata tra le più agevoli - prosegue Diego Tosi - I problemi fisici mi hanno impedito di dare man forte come avrei voluto: basti pensare ai due mesi di stop forzato con cui ho dovuto fare i conti. D'altro canto, qui ad Arceto ho trovato un ambiente eccezionale e motivante fin da sùbito. Oltretutto, con la maglia biancoverde ho potuto festeggiare i miei primi gol in carriera nell'ambito del campionato di Eccellenza: quello siglato nella purtroppo infruttuosa sfida autunnale a Fiorano contro il Rolo, e adesso questa rete a Salsomaggiore. Sia pure in extremis e in modo per me inaspettato, sono davvero felice di avere dato un contributo rilevante al raggiungimento del duplice obiettivo che avevamo in mente domenica scorsa: ovviamente l'ottenimento della salvezza con una giornata di anticipo, ma anche la vittoria sul terreno di avversari ostici nonostante il loro ultimo posto. Dopo un momento di festa direttamente al "Francani" di Salso, ci siamo recati ad Albinea per proseguire la serata all'insegna dei festeggiamenti: sempre in gruppo, quel gruppo che a mio parere ha rappresentato un autentico valore aggiunto nell'ambito della nostra traiettoria stagionale".
"So che adesso potrebbe sembrare una frase ovvia, ma dovete credermi - prosegue il polivalente giocatore biancoverde - Fin dai primissimi allenamenti estivi, ho maturato piena convinzione e fiducia nel raggiungimento della permanenza in quinta serie. Ben presto ho visto l'impegno, la dedizione, la tenacia, l'elevato tasso di qualità che ognuno di noi ha messo in campo durante gli allenamenti quotidiani: doti che si sono riverberate favorevolmente nel corso del cammino in campionato. Tutto questo senza tralasciare i cospicui meriti di mister Borghi, timoniere di limpido e consistente valore sotto ogni punto di vista: tecnico, atletico, motivazionale. E il direttore sportivo Stefano Zannoni, sempre partecipe in maniera fattiva e competente. Un grazie particolare va poi a tutto il nucleo societario, e più in generale a tutti coloro che ogni giorno spendono parte del proprio tempo per l'Arcetana. In via Caraffa ci siamo sempre allenati con la massima serenità, anche nei momenti in cui i risultati non stavano prendendo una piega così favorevole. Una serenità che ci ha giovato parecchio, figlia dell'ottimo ambiente che regna qui ad Arceto. Peraltro, la rosa è stata costruita compiendo scelte indovinate: fin da sùbito gli elementi più esperti si sono rivelati autentici trascinatori, e ciò ha aiutato anche i tanti giovani emergenti ad attestarsi su pregevoli livelli di rendimento".
Nell'indicare le partite che a suo parere simboleggiano maggiormente il modo di giocare dell'Arcetana 2025/26, Diego Tosi dà una risposta sorprendente: "Vi stupirò, ma non sceglierò vittorie. Tra i migliori passaggi stagionali, figurano senza dubbio i due pareggi contro la super potenza Nibbiano Valtidone: 0-0 in via Caraffa, e 1-1 a Piacenza. Due punti che per noi valgono come se fossero 6: stiamo infatti parlando di due pareggi maturati con la vera fuoriserie del raggruppamento A, una realtà che non a caso ha centrato l'ascesa in serie D con largo anticipo e altrettanto largo merito. Poi, suggerirei di dare valore alla recente prova sul campo del Brescello Piccardo: un'altra compagine che ha sempre navigato nell'alta classifica, pur non essendo riuscita a centrare i playoff. Al "Morelli" abbiamo perso 1-0 subendo gol nel finale, ma si è trattato di una punizione che non meritavamo: osservando le prerogative che siamo stati capaci di mettere in campo a livello di gioco, corsa e carattere, potevamo benissimo conquistare almeno un punto".
L'Arcetana è undicesima in graduatoria, con 38 punti collezionati in 33 gare e 4 lunghezze di vantaggio sulla zona playout. La Pontenurese è invece la quarta forza del tabellone, a quota 66: biancoazzurri in arrivo dallo 0-0 casalingo di domenica 26 aprile, contro il Nibbiano Valtidone. L'organico allenato da Nicholas Rizzelli disputerà i playoff per salire in D, e in via Caraffa andrà alla ricerca di punti utili per presentarsi agli spareggi con il miglior piazzamento possibile. Per la cronaca, all'andata piacentini vittoriosi 2-0: lo scorso 14 dicembre, sigilli di Roberi Vota e Pellegrini.
"La Pontenurese sarà spinta da una fortissima fibra motivazionale, ma non non saremo certo da meno - assicura Tosi - Questa settimana ci siamo allenati con spensieratezza e divertimento, vocaboli che però non sono affatto sinonimo di rilassatezza e distrazione. Il mister ci ha ribadito più volte il traguardo da raggiungere nel duello che affronteremo: fare bene nell'ultimo appuntamento stagionale, per giunta davanti alla nostra affezionata platea, e in più cogliere una vittoria che consentirebbe di raggiungere il record storico di punti per l'Arcetana in Eccellenza. Di conseguenza, ci faremo trovare all'altezza della situazione: l'entusiasmo legato alla raggiunta salvezza sarà davvero molto utile, e risulterà di ulteriore aiuto nell'affrontare una grande del girone quale la Pontenurese è".
"Intanto, il gol di domenica scorsa è dedicato a tutta l'Arcetana - aggiunge Tosi - Davvero tutta, nessuno escluso: società, sostenitori, pubblico, e ovviamente i miei compagni di squadra. Una menzione particolare per mister Borghi e per il ds Zannoni, che hanno creduto in me in maniera costante: pure nei momenti che per me sono stati più difficili sul piano della condizione fisica. E poi, ripeto la dedica che avevo già formulato l'estate scorsa: a zio Patrizio e zia Mara, che da sempre supportano il mio impegno nel calcio con costante e gratificante partecipazione".
Nella foto Diego Tosi, difensore polivalente dell'Arcetana (immagine realizzata da Guido Rinaldi).
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